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Qui al Solasna ci ha portato la ricetta la nostra Elisa di ritorno da un viaggio in Scozia, dove nei pub sul bancone insieme alle birre e agli aperitivi sono messi in bella esposizione questi vasi colmi di uova di gallina o di quaglia in salamoia.

Io ho preso la ricetta e ci ho messo un po’ dei miei ingredienti preferiti. Il risultato è davvero squisito e gradito dai nostri ospiti.

Eccovi la ricetta, potete aggiungere altre spezie o togliere quelle che non vi piacciono.

 

le uova in salamoia

 

Noi li prepariamo così:  

25 ovetti di quaglia o 10 uova normali

 1 l di acqua

1 cucchiaio di sale grosso

6 foglie di alloro pulite

3 cucchiaini di pepe (io uso i tre colori)

1 cucchiaino di chiodi di garofano

1 cucchiaino di bacche di ginepro

 1 cucchiaino di senape in grani

1 pizzico di cumino

150 ml di aceto di vino bianco o di aceto di mele

 

 

 

 

Portate a bollore l’acqua con il sale e tutte le spezie e appena inizia a bollire, unite l’aceto e riportate l’acqua a ebollizione. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire
Cuocete le uova in una pentola con acqua fredda in modo che i gusci non si rompano dal bollore, considerate 12 minuti di cottura per le uova normali e 6 per gli ovetti di quaglia.
Raffreddate le uova sotto l’acqua fredda  togliete il guscio poi mettetele in un vaso pulito e asciutto e ricopritele con la salamoia

Chiudete il vaso con un tappo, capovolgete il vaso fino a raffreddamento. Andrà sottovuoto senza alcun problema.
Lasciate marinare le uova in salamoia 8-10 giorni prima di consumarle, avendo cura di conservare il vasetto che le contiene in un luogo privo di fonti di luce e di calore diretti. Se non le consumate tutte subito, una volta aperto il barattolo conservatelo in frigorifero e consumate la preparazione entro 3 giorni dall’apertura.

Sono buonissime servite come antipasto o nelle insalate. E’ un modo semplice e gustoso per conservarle a lungo e gustarle anche in inverno, quando scarseggiano!

Buona salamoia!!